52° Ciclo di rappresentazioni classiche 2016 – Siracusa

Pubblicato il August 24, 2015

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Dopo lo straordinario successo delle rappresentazioni classiche a Siracusa per la stagione 2015, l’Istituto Nazionale Dramma Antico si prepara per la stagione 2016 che vedrà la “donna” come filo conduttore per il 52° ciclo di rappresentazioni classiche a Siracusa. Le opere che andranno in scena dal 13 maggio al 26 giugno 2016 sono:
 

Elettra di Sofocle
Alcesti di Euripide
Fedra di Seneca

 
La tragedia Fedra di Seneca, in scena al Teatro Greco dal 23 al 26 giugno, verrà rappresentata in tournèe nei più importanti teatri antichi.
 
Cenni sulla trama: Elettra di Sofocle
Oreste, figlio di Agamennone, torna molto tempo a Micene, insieme a Pilade e del Pedagogo per vendicare la morte del padre, ucciso dalla moglie Clitennestra e dal suo amante Egisto per usurparne il trono. In età natale Oreste, in quanto erede al trono, fu salvato da morte per assassinio dalla sorella Elettra. Questa infatti l’aveva affidato ad un uomo focese, che lo aveva tenuto lontano dalle ignobili intenzioni di chi viveva a palazzo. Da quel giorno Elettra, che provava un odio profondo (e ricambiato) verso i due assassini, era vissuta nella speranza che Oreste un giorno potesse tornare a vendicare il padre. Tornato a Micene in segreto, Oreste organizza un tranello: diffonde la falsa notizia della propria morte, che gli permette di constatare la gioia (e quindi la malvagità) della madre Clitennestra. Elettra, al contrario, è disperata, ma si fa coraggio e decide che sarà lei a vendicare il padre. Ottenuta la prova della fedeltà della sorella, Oreste le rivela la propria identità, ed insieme i due organizzano un piano per attuare la loro vendetta. Oreste penetra nel palazzo e uccide senza pietà la madre supplicante, poi incontra Egisto. Lo trascina fuori scena per ucciderlo, e proprio su questa immagine si chiude la tragedia.
 
Cenni sulla trama: Alcesti di Euripide
Il dio Apollo narra di essere stato condannato da Zeus a servire come schiavo nella casa di Admeto, re di Fere in Tessaglia, per espiare la colpa di aver ucciso i Ciclopi per vendetta sulla morte del figlio Asclepio. Grazie alla sua benevola accoglienza, Apollo nutriva per Admeto un grande rispetto, tanto da esser riuscito ad ottenere dalle Moire che l’amico potesse sfuggire alla morte, a condizione che qualcuno si sacrificasse per lui. Nessuno, tuttavia, era disposto a farlo, né gli amici, né gli anziani genitori: solo l’amata sposa Alcesti si era detta pronta. Quando sulla scena arriva Thanatos, la Morte, Apollo tenta inutilmente di evitare la morte della donna e si allontana, lasciando la casa immersa in un terribile silenzio. Con l’ingresso del coro dei cittadini di Fere si apre la tragedia vera e propria. Mentre i coreuti piangono per la sorte della regina, una serva esce dal palazzo e annuncia che Alcesti è ormai pronta a morire, anche se vinta dalla commozione per la sorte della sua famiglia. Grazie all’aiuto di Admeto e dei figli compiange se stessa, accusa i suoceri, che egoisticamente non hanno voluto sacrificarsi, ed infine da consolazione al marito.
 
Cenni sulla trama: Fedra di Seneca
Tutto è ambientato ad Atene. Fedra è perdutamente innamorata del figliastro Ippolito. Con tanta paura e spinta dalla nutrice, rivela il suo amore, e Ippolito, indignato, fugge dal palazzo. Fedra decide di vendicarsi: quando Teseo ritorna dalla sua impresa negli Inferi, gli racconta mentendo che Ippolito ha cercato di abusare di lei. Teseo, infuriato, invoca la maledizione sul figlio, che muore in maniera orribile, trascinato nella natura dove non c’era un tronco senza una parte del suo corpo. Quando il corpo di Ippolito viene riportato alla reggia, Fedra confessa il suo delitto a Teseo e si uccide. Al padre non resta che piangere la propria sorte, e ricompone il corpo del figlio fatto a pezzi, e ordina ai servi di gettare il corpo di Fedra in una fossa.
 
Per maggiori informazioni sulle rappresentazioni classiche 2016 Siracusa, potrete collegarvi al sito ufficiale dell’INDA (www.indafondazione.org) dove potrete visionare il programma dettagliato, la disposizione dei posti a sedere nella cavea e prenotare i biglietti online.
Le foto appartengono alla stagione 2015, scattate da Franca Centaro

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