Il “Lago Sartori”: solo lui per mezza Sicilia

Pubblicato il Giugno 21, 2018

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Il lago di Ancipa, conosciuto anche con il nome di “Lago Sartori” è un bacino artificiale ubicato sui monti Nebrodi, tra Troina e Cerami, e segna il confine tra la provincia di Enna e quella di Messina. Le acque dell’invaso sono trattate nell’impianto di potabilizzazione di Troina, gestito da Siciliacque, prima di essere immesse negli acquedotti delle città servite. E’ il bacino più alto della Sicilia, raggiunge l’altezza 945 metri sul livello del mare e durante i periodi di siccità rappresenta una tra le principali fonti di approvvigionamento idrico della Sicilia centro-orientale, in particolare per Enna e per 13 dei suoi comuni, e per molti altri comuni in provincia di Catania.

Negli ultimi anni la Sicilia ha avuto numerosi problemi legati alla siccità durante il periodo estivo. Purtroppo già le previsioni di Gennaio 2018 hanno destato non poche preoccupazioni: ha piovuto molto poco e le conseguenze della carenza d’acqua rischiano di far passare un’altra Estate a secco. È il secondo anno che il fenomeno si ripete, ma questa volta i dati sono ancora più drammatici.  

Occorre trovare nuove soluzioni!

E’ assurdo come non si riesca a trovare soluzioni alternative per contrastare il fenomeno della siccità in Sicilia. L’intero settore agricolo danneggiato in modo irreparabile da questi lunghi periodi, ed è inoltre sempre presente lo spauracchio della mafia che cerca di trarre vantaggio dove è possibile speculare.

La vegetazione e fauna ittica del luogo (costituita da lucci, carpe e persici reali) al momento non risentono dell’eccessivo sfruttamento del bacino, ma quanto dureranno queste risorse? Tra le note positive da citare sicuramente vi è la consclusione nel 2013 dei lavori di ripristino sulla diga e sulla galleria che deriva l’acqua alla centrale idroelettrica di Troina che fornisce energia pulita al sistema elettrico siciliano sfruttando i 420 metri di salto. Le centrali Enel Green Power di Troina e Grottafumata producono oltre 50 Gigawatt di produzione di energia elettrica l’anno, dati davvero incredibili.
 
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